Non si tratta infatti di tradurre come notizie unicamente eventi “interni” alla Rete – una pagina Facebook polemica su questo o quello o un litigio via Twitter – o i modi che la Rete ha di commentare gli eventi del mondo. Pensare al valore di archiviazione e aggregazione dei tweet, ad esempio, come vere e proprie fonti, come di fatto suggerisce l’operazione della Biblioteca del Congresso mostra che il senso della Storia è rintracciabile anche lì, nelle storie che produciamo, condividiamo e rilanciamo.
Pensare allora questo apparente mare magnum come una “fonte” rilevante richiede di dedicare tempo alla ricerca di metodi di filtraggio e organizzazione di contenuti, richiede di costruire una sensibilità del giornalismo verso questo tipo di dati e, soprattutto, di integrare la pratica dello stream nelle redazioni.

Twitter in redazione inseguendo la Storia | Apogeonline

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